Home Manutenzione Prodotti Contatti Richiesta
Home
Manutenzione
Prodotti
Contatti
Richiesta
Bacheca
  

LA MANUTENZIONE DELLA BATTERIA
- Le batterie al piombo/acido
Le batterie solitamente sono catecorizzate quasi tutte "senza manutenzione", questo non significa che non debbano essere controllate periodicamente.
Oggi ci occuperemo di fare manutenzone alle nostre batterie ma prima di iniziare dovremo procurarci dei guanti impermeabili, antiacido ed una mascherina per la protezione degli occhi. E' importante sapere che non dobbiamo mai distogliere l'attenzione durante le fasi di lavoro per evitare di creare scintille che potrebbero innescarsi tra poli batteria e morsetti, oppure con conduttori vaganti e telai non isolati, ovviamente non dobbiamo fumare ne usare fiamme libere durante queste operazioni, la mancanza di queste precauzioni potrebbe innescare una esplosione con gravi danni per la salute. La prima operazione da fare sarà quella di spengere tutti gli interruttori e disinserire tutti i carichi facendo attenzione a quelle utenze che potrebbero essere collegate direttamente alle batterie come ad esempio una pompa di sentina o un allarme.
Scollegare i morsetti delle batterie iniziando sempre dai Negativi (-).
Come dicevo la maggior parte delle batterie catecorizzate senza manutenzione sono ispezionabili, sarà possibile rimuovere il coperchio di plastica per verificare il livello dell'elettrolito nei vari elementi, se il liquido copre gi elementi con un margine di circa 10 mm. non sarà necessario aggiungere acqua distillata in caso contrario dovremmo provvedere al loro rabbocco. Richiudere i coperchi delle batterie e ripristinare eventuali adesivi di bloccaggio dei coperchi sui quali sono riportate le caratteristiche della capacità. Passiamo adesso al lavaggio e alla lucidatura dei poli che dovranno risultare perfettamente puliti eprivi di ossido. In caso di ossidazioni importanti accumulate su cavi e morsetti potranno essere rimosse immergendoli in acqua dolce fino al completo scioglimento dei sali, potranno cosi in seguito, essere lucidati prima del rimontaggio. 
- Le batterie del tipo AGM e Gel
Questo tipo di batterie non hanno la necessità di particolari manutenzioni, dovranno essere verificate le capacità residue dopo una accurata carica.
E' consigliato far eseguire un test batteria  almeno una volta l'anno prima di inizio stagione per controllare lo spunto all'avviamento ed il corretto funzionamento del generatore. 
Con particolari strumenti sarà possibile determinare la capacità e la durata della scarica.


LA CARICA DELLE BATTERIE GEL E AGM
- Tensione di carica
Le batterie al Gel (2 e 12 volt) e AGM devono essere caricate con una tensione di 2,4 Volt per cella a una temperaturadi 20°C. Per le batterie 12 volt questo corrisponde a 14,4 volt e per le batterie 24 volt a 28,8. Il tempo massimo in cui può essere caricata una batteria a questa tensione è di 4 ore dopo le quali la tensione deve essere ridotta a 2,2 volt per cella. Negli impianti di emergenza dove le batterieal Gel possono stare molto tempo (anche anni) su float, la tensione float deve essere leggermente aumentata a 2,26 per cella. Se la temperatura ambientale è al di sopra o al di sotto di 20 °C, la tensione di carica deve essere corretta di 30 mV per °C per impianti a 12 Volt e di -60 mV per quelli a 24Volt.Sulle barche ci sono sempre apparecchiature - frigoriferi, per esempio, che drenano energia alla batteria anche quando si sta caricando, per questo dve essere settata la tensione di carica massima per proteggere le utenza connesse. Questo massimo è di 14,55 volt per impianti a 12 volt e 29,1 volt per quelli a 24 volt, tensione di carica applicabile con temperatura ambiente 15°C.
Per la protezione delle lampade alogene è consigliato inserire un alimentatore Dc-Dc per regolare la tensione di bordo ad un livello più basso rispetto alla tensione di carica.
- La corrente di carica
La regola empirica per le batterie al Gel e AGL stabilisce che la corrente mnima dovrebbe essere il 20% della capacità. Le apparecchiaure connesse di solito devono poter essere alimentate anche in fase di carica,  di questo ne dovremo tener conto per il calcolo del caricabatteria e della corrente di carica. Questo significa che con una batteria  da 400Ah e con un carico connesso di 10 amp, la potenza del caricabatterie dovrà essere tra i 70 e 90 amp per caricare la batteria in un tempo ragionevole. La corrente massima è il 50% per le batterie al Gel e del 30-40% per le batterie AGM.
- Il sistema di ricarica
Per allungare il più possibile la durata delle batterie al Gel o AGM, serve un caricabatterie con la caratteristica di carica a tre stadi ed un sensore per misurare la temperatura. Il caricabatterie dovranno regolare costantemente la corrente e la tensione di carica adattando la tensione alla temperatura della batteria.

SEGUE
Invia un nuovo messaggio


 

Nome: Gianni E-mail: Joint_broker@hotmail.com
Home Page:   
Nazione: ITALIA  Data: 13 Jan 2013 08:52:33 GMT

Commento: Ho necessita di montare batterie in un gavone chiuso. Devo cherare uno sfiatatoio per i gas che vengono prodotti in fase di carica


Ciao Gianni
non sarà strettamente necessario areare il gavone batterie se queste saranno del tipo AGM, se invece userai batterie classiche al piombo/acido è consigliato areare il gavone dato che il gas prodotto in fase di carica potrebbe risultare pericoloso (rischio esplosione) 
Fabrizio
Site Map